Io resto a casa

Io resto a casa

Da qualche settimana, a parte coloro che sono chiamati a svolgere le loro professioni, siamo tutti isolati nelle nostre case.  Per la maggior parte di noi si tratta di una situazione completamente nuova, che per certi versi ci inquieta, per altri ci apre opportunità.

I nostri ritmi di vita e di lavoro, non per scelta, hanno subìto un brusco rallentamento. Praticamente dall’oggi al domani le persone hanno smesso di affannarsi tra un impegno e l’altro e si trovano a trascorrere molto tempo tra le mura domestiche. Tutti noi abbiamo compreso che è necessario adattarci alle misure restrittive imposte dai governi per sconfiggere la diffusione dell’epidemia di Coronavirus.

Qui a Villa Paggi la vita apparentemente non è cambiata granché. Come ben sa chiunque abiti in campagna, il lavoro non manca mai. Dopo la quiete invernale, il nostro giardino si sta risvegliando e ci chiama a curarlo. C’è da raccogliere le ultime arance, potare gli alberi da frutto, più in là sarà la volta degli ulivi. I prati vanno raschiati, eliminate le infestanti e infine riseminati. Si mettono a dimora nuove piante nelle aiuole. Naturalmente anche la casa richiede la nostra attenzione: le stanze da imbiancare, qualche lavoro di manutenzione, qualche modifica nell’arredamento. Insomma, come ogni anno, ci prepariamo ad accogliere gli ospiti.

Tutto come al solito dunque? No, perché ora siamo tutti bloccati e gli unici viaggi che possiamo intraprendere sono quelli virtuali. Per superare questo periodo di grande incertezza, abbiamo bisogno di nutrire la mente di pensieri che vadano oltre il momento contingente e ci proiettino in un futuro che necessariamente dobbiamo immaginare positivo.

Il mio auspicio è che tutti insieme riusciremo presto a superare questa emergenza, riprendere la vita di sempre e riacquistare la serenità. Mi auguro che torni la voglia di visitare luoghi vecchi e nuovi, il desiderio di lasciarsi emozionare da un paesaggio, di farsi sorprendere da uno scorcio inatteso. La Liguria, dolce e ruvida ad un tempo, con i suoi borghi da cartolina, i sentieri in collina e le creuze che sfociano al mare, la sua cucina povera e sapiente, le spiagge e le cale assolate, sarà lì per curarvi l’anima. E noi a Villa Paggi bed and breakfast saremo pronti ad accogliervi, con una gran voglia di condividere i momenti di gioia che verranno.

Insieme possiamo farcela!

Alessandra e Gianluca

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